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Uno stanco meriggio.

Mi viene incontro uno stanco meriggio

come un fastidio, un giro noto e impervio.

Cos’è mai questo bacio di sole che non scalda?

M’è luce di assenza e noia

perché il pensiero non è avvertenza di pelle

e memoria altra il tedio non svelle…

E guardo questo pallido cielo ingrigito…

no…

non sfonda per altri mondi la soglia di infinito

e mi rintano,

a palpebre serrate, in un sospiro sfinito.

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18 risposte a “Uno stanco meriggio.”

    1. frammenti di un discorso nato ieri….navigazione disincantata… c’è animo e coraggio nel darle vita…credimi… accetta questo canto in disincanto 🙂

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  1. Caro Indi sei bravo ,non buttiamoci giù dico ma ..

    Vorrei ma i miei versi annaspano

    È tutto un formicolare fino alle estremità
    e nel mezzo
    Sprofondano parole insensate
    poi tornano a galla

    Sono lunghe tele di ragni

    Basta per oggi con questo andirivieni

    O prendete la via del sonno profondo
    oppure vi fate ugola

    Abbassate queste armi

    Frenate gli attacchi di qua
    e di là
    ovunque è il crivellare

    Niente ruote né lotti

    Quotidiani vestiti a lutto

    Resta immobile la mano

    la penna ammutolisce

    Va al pascolo il mio cervello

    La neve scende ancora
    Vorrei bianchi i fiocchi e leggeri

    Qual è il colore della pioggia che non vedo da chissà quando

    Il fiume era in piena in primavera

    Perché si è ridotto a rigagnolo ?

    I ghiacciai per compensazione si sciolgono l’ho letto e riletto

    Domattina salirò sul tetto di casa

    Sono aumentati i nidi , li ho guardati dal basso
    sì , esattamente dove mi trovo

    Vorrei restare lì per guardare
    da vicino le rondini

    Vorrei raccontarvi che sono tante
    E che sono tornate per cantare in coro in un crescendo festoso

    È la stagione dei fiori,
    dell’amore me lo avevano detto
    Quand’ero bambina

    Vorrei dei loro garriti
    Comporre ellissi
    Vorrei narrarlo ai miei nipotini

    Vorrei dirvi dell’ orizzonte

    Proprio laggiù dove il sole ogni mattina sorge

    E dell’altra sponda dove va a morire
    Sono così vicini
    Vorrei della vita fare il dipinto
    Più bello

    E mò è scesa ,tutto d’un botto . Buona notte e grazie 🌅🌄❣️

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    1. uàààààà che bella! Grazie d’averla messa qui…. ha senso la cosa ❤

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      1. Grazie credo di si, mi dà tanto che è la tranquillità di essere accolta e compresa 🤟🌃

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  2. Nel leggere I tuoi versi rimango sempre senza parole, anche il rammarico nei tuoi versi diventa bello❣❣❣🥀🥀🥀

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    1. è per addolcirlo, cara, e spostarlo tra righe di bellezza…. grazie

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  3. rubbo per ‘o Domenicale dell’8 maggio

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    1. Grazie Flaviè…è un onore 🙂

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  4. va meglio, Poeta?
    dimmi di sì… ☺️

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    1. Ora che me lo chiedi…si! ❤

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